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Visto per gli Stati Uniti dall’Italia: come richiederlo e come funziona in modo semplice

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Oggi vi spiego come funziona il visto per gli USA, un punto interrogativo per molti cittadini italiani che devono incombere in troppe carte burocratiche da compilare. Invece è tutto più semplice ma procediamo punto per punto.

Entrare negli Stati Uniti non è difficile come tutti pensano. L’importante è distinguere chi viaggia per motivi di lavoro e chi viaggia per vacanze. Le procedure d’ingresso degli italiani in Usa varia in base alla motivazione del viaggio. Da ricordare che gli americani sono molto puntigliosi e richiedono il rispetto delle normative locali che, in caso di inosservanza, può portare all’espulsione immediata.

Di seguito vediamo come funziona la richiesta del visto in base alle motivazioni del viaggio.

Documenti di viaggio

Il visto serve solo ai cittadini italiani che desiderano rimanere negli Stati Uniti per un periodo maggiore ai 90 giorni; quindi è rivolto agli italiani che non vanno in vacanza in Usa ma per viverci in cerca di lavoro o di una sistemazione.

Cos’è l’autorizzazione Esta e quando non viene accettata

Nel primo caso, ossia per gli italiani che si recano negli States per vacanze c’è bisogno di compilare tre giorni prima della partenza, un modulo chiamato  Visa Waiver Program al fine di farvi lasciare l’ Eletronic System for Travel Authorization ( ESTA Italy ). Una volta compilata la domanda, dovete aspettare che venga accettata l’autorizzazione per entrare nel Paese e comunque potete controllare la situazione ESTA direttamente on line. Questa validazione è valida due anni e costa sui 14 €.

Cos’è il visto B

Nel secondo caso, ossia per gli italiani che vanno in USA per motivi di lavoro e simili la richiesta è più lunga perché viene fatta direttamente all’ambasciata degli Stati Uniti e come tempistica siamo sui due mesi all’incirca con un costo che si aggira sui 150 €.  Questa tipologia di visto è chiamata di categoria B  e non ha nulla a che fare con il Vista Waiver Program.

La richiesta di questo visto riguarda anche per chi va in vacanza per un periodo maggiore di 90 giorni. Per il resto dei casi riguarda visti per programmi di scambio culturale, per studenti, di transito, d’affari, per rappresentanti mediatici, per lavoratori religiosi.

Per ricevere il visto B bisogna recarsi ad un consolato americano per avere un colloquio individuale. I documenti da portare con sé sono un passaporto valido e due formato tessera. Inoltre bisogna dimostrare il motivo della visita attraverso la prenotazione di un hotel o comunque dove si andrà ad alloggiare oppure la ricevuta dell’acquisto del biglietto aereo di ritorno; dimostrare che si hanno le capacità economiche per la permanenza negli Stati Uniti; far visionare l’assicurazione medica in corso di validità. In caso di motivi lavorativi bisogna portare la documentazione del datore di lavoro o una lettera della scuola, nel caso di studi all’estero.

come entrare negli Stati Uniti per viaggio
come funzionano i visti in USA

Perché viene negato il visto negli USA e come fare

L’autorizzazione di entrare negli Stati Uniti e quindi le richieste ESTA o il visto B, possono essere rigettati anche per motivi di negligenza nella compilazione della richiesta o in passate permanenze non regolari negli Stati Uniti. Nel dettaglio quando:

  • i dati anagrafici immessi nel modulo di richiesta non combaciano con quelli del passaporto (come il secondo nome o cognome);
  • fedina penale sporca;
  • soffrire od avere malattie che possono essere trasmesse;
  • possedere la doppia cittadinanza in alcuni paesi;
  • essere stato arrestato.

Nel caso in cui la richiesta fosse rigettata si può sempre provare a fare una nuova richiesta cambiando la tipologia di visto. L’importante è dimostrare in maniera chiara e limpida il motivo dell’ingresso negli USA e rispettare le loro regole.

Q&A frequenti

  • Cos’è l’ESTA?

L’Esta è l’autorizzazione viaggio ad entrare negli Stati Uniti senza aver bisogno di alcun visto rispettando determinati requisiti.

  • L’ESTA è un visto?

No non è assolutamente un visto ma un modo veloce e semplice per entrare negli Stati Uniti per un periodo non superiore ai 90 giorni.

  • Posso richiedere l’ESTA se sono residente in Italia?

Se siete residenti in Italia che fa parte del Vista Waiver Program, basta utilizzare il passaporto per la richiesta. L’importante è che tu sia cittadino italiano.

  • Quali paesi fanno parte del Vista Waiver Program?

I Paesi che aderiscono al Vista Waiver Program sono Andorra, Australia, Austria, Belgio, Brunei, Cile, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Giappone, Korea, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Portogallo, Repubblica di San Marino, Singapore, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera, Taiwan, Regno Unito.

  • Qual’è la differenza tra un visto e l’ESTA?

L’ESTA è una valida alternativa al visto per i cittadini che fanno parte del Visa Waiver Program. Costa di meno ed è più facile da ottenere ma la condizione da rispettare è che il viaggio duri meno di 90 giorni senza motivi di lavoro e di studio.

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Tiffany Miller

Tiffany Miller

FOUNDER & BLOGGER
Blogger italiana, copywriter, traveller. Laureata in Economia e Marketing ho aperto il mio blog il 1 aprile 2016 e da quel giorno non ho mai smesso di scrivere. Amo scrivere e promuovere il mio paese, l'Italia!

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