Roma, 7 luglio 2025 – È stato presentato Et Alii – One Heritage, Many Voices, il nuovo documentario prodotto dalla Fondazione CHANGES nell’ambito del progetto PNRR “CHANGES – Cultural Heritage Active Innovation for Next-Gen Sustainable Society”. Il film racconta i mestieri, le pratiche e le tecnologie che, spesso dietro le quinte, rendono possibile la conservazione e la valorizzazione del patrimonio librario italiano.
Sommario
Et Alii – One Heritage, Many Voices
Girato interamente a Roma, tra gli spazi della Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana e i laboratori dell’Istituto Centrale per il Restauro, il documentario esplora le fasi del lavoro di conservazione, digitalizzazione e studio dei libri e dei manoscritti. Attraverso la voce di esperti – tra cui Marco Guardo, direttore della Biblioteca dei Lincei; Matteo Motolese, professore di Linguistica italiana alla Sapienza; Chiara Rosso, paleografa e codicologa; e Maria Vera Quattrini, conservatrice dell’ICR – lo spettatore scopre la filiera spesso invisibile che garantisce la trasmissione del sapere.
La narrazione è affidata alla voce dell’attore, scrittore e poeta Davide Avolio, che accompagna il pubblico in un viaggio corale tra luoghi, persone e gesti, unendo rigore documentaristico e sensibilità artistica. Il risultato è un racconto intimo e appassionato che rivela la cultura come bene comune e patrimonio condiviso.
«Con questo documentario vogliamo restituire dignità e centralità a tutte quelle figure che, lontano dai riflettori, custodiscono il cuore della nostra identità culturale»,
ha dichiarato Marco Mancini, Presidente della Fondazione CHANGES. «La cultura non è solo ciò che si mostra, ma ciò che ogni giorno viene studiato, restaurato e tramandato. Le università e la ricerca devono essere i motori di questa valorizzazione».

«Et Alii è come un libro fatto di capitoli, narrati dalle voci di ricercatori e professionisti»,
spiega il regista Lorenzo Rapetti.
«Il cortometraggio diventa una sorta di ricerca bibliografica vivente, in cui le “citazioni” sono le persone stesse che, con le loro competenze, danno significato e valore al patrimonio culturale. Con immagini, parole e gesti, raccontiamo CHANGES come un’opera collettiva di passione e conoscenza».
Il documentario è quindi non solo un tributo alla città di Roma e alle professioni del patrimonio culturale, ma anche un manifesto della missione di Fondazione CHANGES: rendere visibile la complessità del sapere e valorizzare le professionalità umanistiche come parte di un’opera collettiva. Perché la cultura non nasce mai da una sola voce, ma da molte.
Il video
La Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana racchiude due collezioni quella dei Corsin (fino al 1983)i e quella dell’accademia nazionale dei Lincei (dal 1985). E grazie ai Corsini la biblioteca apre al pubblico concepita come spazi da Ferdinando Fuga il quale compie una propria rivoluzione. Ogni vano è dedicato ad una materia con un giusto equilibrio tra scienze e humanae litteram.
Il binomio di conservazione e fruizione con la duplice figura di un legatore e di uno scopatore: il legatore non ha la sola funzione di rilegare i volumi ma che attende al loro stato conservativo.
“mi viene in mente montag Il protagonista di Fahrenheit 451 che prima brucia i libri e poi inizia ad impararli a memoria pur di salvarli”
Una locuzione latina spesso scorsa in fretta nelle bibliografie accademiche – et alii, “e altri” – diventa oggi il titolo di un cortometraggio che mette al centro proprio questi “altri”: le persone che ogni giorno rendono possibile la vita del sapere.
Et Alii racconta il mondo della conoscenza visto da dietro le quinte: studiosi, bibliotecari, filologi, restauratori. Professionisti spesso invisibili, ma essenziali per custodire e trasmettere la conoscenza.
Girato tra la Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana e l’Istituto Centrale per il Restauro, il documentario si struttura come un libro: un’introduzione, quattro capitoli e una conclusione. Ogni sezione è un incontro, un gesto, una voce che illumina uno dei progetti CHANGES dedicati alla digitalizzazione, conservazione e accessibilità del patrimonio librario.
Diretto da Lorenzo Rapetti
Scritto e prodotto da Fabio Beltotto
Colonna sonora originale di Francesco Bacci
Voce narrante Davide Avolio
Prodotto dalla Fondazione CHANGES, in collaborazione con 010 Films e No Panic Agency (2025)
Cos’è la Fondazione Changes
La Fondazione CHANGES promuove l’innovazione scientifica e tecnologica e lo sviluppo sostenibile del patrimonio culturale, creando connessioni tra ricerca d’eccellenza, imprese, istituzioni e cittadini.
Supporta la ricerca, la formazione e il trasferimento tecnologico nel campo dei beni culturali e della tutela del patrimonio storico, con l’obiettivo di diffondere la cultura umanistica e scientifica e di amplificarne l’impatto sul mondo del lavoro, sui territori e sulla società, favorendo la collaborazione a livello locale, nazionale e internazionale.
Il progetto di digitalizzazione
Il progetto di digitalizzazione del patrimonio archivistico e delle biblioteche è basato sulla possibilità di digitalizzare molti manoscritti: permetterà di confrontare questi oggetti, aumentarne la fruizione e anche di avere un rilievo dal punto di vista della conservazione.
La possibilità di confrontare più fonti permetterà di far crescere la ricerca italiana sul versante filologico linguistico.
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