Soggettiva Gallery prosegue la sua intensa programmazione autunnale con tre nuovi progetti espositivi, che animeranno la galleria fino alla fine di ottobre.
Sommario
La mostra Stephen King
La mostra Stephen King. The best of, un omaggio all’autore americano, raccoglie in forma grafica i film tratti dai romanzi dell’autore in occasione della pubblicazione a livello internazionale dell’ultimo attesissimo romanzo.

Per celebrare una delle uscite cinematografiche più importanti dell’autunno, Asteroid City di Wes Anderson, inaugura la mostra Anderson City Palette, incentrata sugli studiati accostamenti cromatici che insieme alla simmetria visiva e a uno stile di narrazione unico nel suo genere hanno reso immortali film come I Tenenbaum o Grand Budapest Hotel.
Con I Coen e i 25 anni de “Il Grande Lebowski” (Buon compleanno Drugo) verranno infine “spente le candeline” per i 25 anni dall’uscita de Il grande Lebowski, ancora oggi pellicola cult tra le più amate dal grande pubblico, in un affondo accompagnato da un approfondimento specifico dedicato ai fratelli Coen.

Stephen King. The best of, dal 5 settembre, rappresenta il tributo di Soggettiva Gallery al romanziere americano in occasione della pubblicazione di Holly (Sperling & Kupfer editore), suo ultimo libro.
Tra i poster che verranno esposti, quelli dei film ispirati a racconti partoriti dalla mente di King: dalle versioni di Shining, diretto da Stanley Kubrick – la cui terrificante locandina è stata ridisegnata da Dominique Byron – e It, con la regia di Andy Muschietti – reinterpretato da Benedict Woodhead – a Il miglio verde di Frank Darabont, a cui Winston Tsang si è rifatto realizzando un poster in cui le bretelle indossate dal personaggio interpretato da Micheal Duncan si trasformano nelle sbarre della prigione in cui è rinchiuso

Anderson City Palette
Anderson City Palette è il titolo della rassegna che esordirà il 20 settembre, poco prima dell’arrivo nei cinema di Asteroid City, il nuovo film di Wes Anderson affollato di star hollywoodiane e atteso spasmodicamente dai fan.
I poster in mostra – con uno speciale allestimento che omaggia le celebri scelte cromatiche del regista texano, in grado di amplificare in modo esponenziale le emozioni veicolate dai personaggi dei suoi film – si ispirano a film che hanno contribuito a definire lo stile inconfondibile che ancora oggi contraddistingue il cinema di Wes Anderson: tra gli altri, Le avventure acquatiche di Steve Zissou e I Tenenbaum, i cui poster sono stati realizzati rispettivamente da Matthew Rabalais e Max Dalton.
Non potevano mancare i suoi film di animazione, come L’isola dei cani, a cui Raphael Kelly si è ispirato componendo un poster che richiama le forme e i colori della bandiera del Giappone, paese in cui è ambientata la narrazione.
Le tre opere
Per l’occasione Soggettiva Gallery ha infine commissionato tre opere: due rielaborazioni di Grand Budapest Hotel da parte di Adam Juresko (in collaborazione con la stamperia d’arte Milano Printmakers) e di Veronica Chessa (in forma di boul de neige) e una versione alternativa di The French Dispatch a firma dell’illustratore veneto Giacomo Bettiol.

Infine I Coen e i 25 anni de “Il Grande Lebowski” (Buon compleanno Drugo) è l’omaggio che dal 3 ottobre Soggettiva Gallery riserva ai film dei fratelli Coen, in occasione dell’uscita in sala del loro nuovo road-movie al femminile Drive-Away Dolls prevista per il 5 ottobre 2023.
Il cinema dei Coen, e in particolare il celeberrimo Il Grande Lebowski, è protagonista dei poster di Dave O’Flanagan e Malone, che offrono un punto di vista alternativo su questo straordinario cult. Particolarmente originale la rivisitazione offerta da Casey Callender, ottenuto grazie alla commistione con gli iconici immaginari del film E.T, diretto da Steven Spielberg.
La collettiva include inoltre opere dedicate ad altre famose pellicole dei Coen, tra le quali Non è un paese per vecchi, Fargo, Il grinta, Barton Fink, Blood Simple.
Proseguono fino al 14 ottobre i due progetti espositivi inaugurati a fine agosto; la mostra Manifestazioni Polacche di Cinema, ricognizione sullo straordinario sviluppo che l’arte grafica in forma di manifesto subì in Polonia a partire dal secondo dopoguerra, in particolare rivolto alla rivisitazione dell’universo cinematografico in una chiave del tutto nuova e originale rispetto agli standard occidentali; la rassegna Film di Soggettiva Gallery (premiati) a Venezia, in cui figurano gli Alternative Movie Poster di alcune delle pellicole che hanno fatto la storia di uno dei più prestigiosi festival cinematografici al mondo, giunto quest’anno alla sua ottantesima edizione.
SOGGETTIVA GALLERY
Dal 2012 Alberto Bozzoli e Raoul Simoni si sono divertiti a creare realtà innovative a Milano, con l’obiettivo di dare forma fisica alle loro passioni per condividerle. Cinema, Arte e Ospitalità sono i mondi attorno ai quali ruotano le energie di entrambi.
Il primo passo è stato RossoSegnale, un piccolo “cocoon” boutique hotel con galleria d’arte, tra i primi esempi dell’innovata e creativa ospitalità della Milano aperta al mondo: pensato come una casa di amici immersa nelle cose belle, design vintage, opere d’arte e un calendario di appuntamenti a fare da collante a un’accoglienza sincera.
Poi è venuto Il Cinemino, bar/bistrot con cinema di qualità, crocevia per gli amanti della settima arte, luogo del cuore diun quartiere dal respiro internazionale.
L’amore per il decor e l’arte, ovviamente,sempre presente, come la progettazione delle carte da parati degli interni tratte dai pavimenti più iconici della storia del cinema. Questi progetti oggi proseguono autonomamente e Alberto e Raoul si sono dedicati a questa nuova avventura, Soggettiva Gallery, che è la sintesi di questi percorsi.
Per altre notizie leggi il blog.


