L’ Italia sta vivendo un periodo d’oro nel settore delle energie rinnovabili. Le fonti di energia green, non a caso, presentano numerosi vantaggi sia in termini ambientali, sia per quel che riguarda il fattore economico. Infatti, un numero sempre più elevato di famiglie e di aziende oggi fa affidamento solo ed esclusivamente a energie rinnovabili.
In questo articolo cercheremo di approfondire l’argomento, scoprendo quali sono le energie rinnovabili più diffuse in Italia, i dati di settore e i motivi che spingono gli italiani verso tali opzioni.
Sommario
Quali sono le energie rinnovabili più utilizzate in Italia?

In Italia, le energie rinnovabili più utilizzate, come valide alternative all’energia tradizionale, sono: solare, eolica, geotermica e idroelettrica.
L’energia solare rappresenta una delle fonti più diffuse al sud, grazie alla presenza di numerosi impianti fotovoltaici. L’energia idroelettrica è, in generale, la più sfruttata in Italia, basandosi sui dati attuali pubblicati dal GSE.
L’energia eolica guadagna, invece, il terzo posto in classifica, e in prospettiva potrebbe diventare uno dei principali motori in Italia, stando alle previsioni degli esperti. Infine non dimentichiamo il geotermico, che nel nostro Paese può contare su una lunga tradizione.
Fonti alternative di energia: percentuali e consumi
Le fonti di energia rinnovabile rappresentano una quota sempre più importante della produzione totale di energia nella Penisola. Secondo i dati del settore, l’idroelettrico conquista la prima posizione con il 40,7% della produzione totale, seguito dall’energia solare (21,3%), dalle biomasse (16,8%), dall’eolico (16%) e dal geotermico (5,2%).
L’energia oceanica, invece, rappresenta ancora una quota molto bassa della produzione totale, ma si prevede che possa diventare sempre più importante per il futuro del nostro Paese.
Perché gli italiani scelgono le rinnovabili?

Gli italiani scelgono le energie rinnovabili per via dei tanti vantaggi proposti da queste fonti. In primo luogo, sono meno inquinanti rispetto alle fonti di energia tradizionali, come il petrolio e il carbone. Inoltre, vengono considerate più economiche e convenienti nel lungo periodo.
Questo per via della riduzione dei costi di produzione, e per la possibilità di utilizzare fonti di energia gratuite e inesauribili come il sole e il vento.
Inoltre, le energie rinnovabili rappresentano un’opzione più sicura e affidabile rispetto alle fonti tradizionali, che possono essere soggette a interruzioni e problemi di approvvigionamento. Infine, com’è ovvio che sia, le fonti di energia green come il fotovoltaico e l’eolico sono indispensabili per completare il processo di transizione energetica e di decarbonizzazione.
In altri termini, hanno un ruolo chiave per la lotta contro il cambiamento climatico e per ridurre le emissioni di CO2.
In conclusione, queste fonti di energia stanno diventando sempre più importanti in Italia, grazie ai loro numerosi vantaggi e alla crescente diffusione in tutte le regioni. I benefici sono tali che, in futuro, è possibile prevedere un’ulteriore crescita, sebbene l’Italia sia ancora indietro rispetto alla maggior parte dei Paesi europei.
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