Roma, 5 luglio 2025 – Cinecittà apre le porte alla cura attraverso le immagini con “Rivoluzione MediCinema”, un evento speciale che ha trasformato gli storici studi romani in un luogo dove cinema e medicina si incontrano per il benessere delle persone. L’iniziativa, sviluppata da Cinecittà in collaborazione con il Ministero della Cultura e MediCinema Italia ETS, mira a promuovere la cineterapia: l’uso strutturato del cinema come supporto terapeutico nei contesti ospedalieri e sanitari.
Con un approccio scientifico consolidato, la cineterapia contribuisce ad alleviare dolore, ansia e stress nei pazienti, sostenendone la riabilitazione psicofisica.

Oltre 450 ospiti – rappresentanti delle istituzioni, del mondo sanitario e culturale – si sono ritrovati sul set della Roma Antica di Cinecittà per celebrare questa visione innovativa.
Durante la serata è stato mostrato in anteprima il teaser del documentario “Rivoluzione MediCinema – Il potere della Cineterapia”, attualmente in produzione con il sostegno di Cinecittà, che raccoglie storie di pazienti, sanitari e artisti per testimoniare il valore umano e trasformativo di questo percorso.
«Il cinema può davvero curare, restituendo alla persona dignità e speranza», ha affermato Manuela Cacciamani, Amministratore Delegato di Cinecittà. «Con questo progetto vogliamo riaffermare il ruolo sociale e culturale del cinema come strumento di educazione, ispirazione e guarigione».
Il Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni, ha ringraziato Cinecittà e tutti i professionisti coinvolti, sottolineando l’impegno del Ministero per definire un protocollo che riconosca la centralità dell’arte e della bellezza nel sostenere i percorsi di cura.
Fulvia Salvi, Presidente di MediCinema Italia ETS, ha ricordato che l’associazione opera dal 2013 con programmi di cineterapia scientificamente validati, con sale cinema attive in ospedali italiani. «Il cinema è uno strumento di cura che si integra alla medicina tradizionale, migliorando la qualità della vita del paziente e umanizzando il percorso di degenza», ha dichiarato.
La serata-evento è stata realizzata anche grazie al sostegno di The Leading Hotels of the World, Enel e Snam, riunendo attori, registi, medici, aziende, fondazioni e giornalisti attorno a un obiettivo comune: rimettere al centro la persona anche nei momenti di maggiore vulnerabilità.
Il documentario in lavorazione non si limiterà a proporre semplici proiezioni, ma racconterà esperienze autentiche di rinascita e connessione umana, mostrando come la forza immaginativa del cinema possa illuminare anche i luoghi della sofferenza.
Che cos’è Medicinema Italia ETS

Nata nel 2013 sul modello di MediCinema UK, l’associazione italiana è l’unico ente del Paese che utilizza il cinema come medicina integrata in ospedale, con risultati clinicamente misurabili.
Le sale cinematografiche realizzate all’interno di ospedali e centri di cura sono progettate per ospitare anche pazienti allettati o in carrozzina e offrono proiezioni di film scelti con cura per supportare la salute psicofisica.
Dal 2014 MediCinema Italia ha il patrocinio permanente del Ministero della Salute. Oggi è attiva in varie città italiane e collabora con ASST, IRCCS, fondazioni ospedaliere, aziende e produzioni cinematografiche. Tra i risultati concreti, la prima sala cinema ospedaliera è stata inaugurata al Policlinico Gemelli di Roma nel 2016, seguita da quella al Niguarda di Milano nel 2018.
Il modello MediCinema ha un doppio valore: rafforza i percorsi terapeutici e restituisce ai pazienti un senso di normalità ed emozione, coinvolgendo anche le famiglie e il personale sanitario. Non è semplice intrattenimento, ma un approccio complementare alla medicina tradizionale, capace di migliorare in modo tangibile il vissuto della malattia.
Cinecittà S.p.A.

Cinecittà è una società pubblica interamente controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze tramite il Ministero della Cultura. Fondata nel 1937, è uno dei più grandi poli cinematografici europei, con 19 teatri di posa, un backlot di 10 ettari e una piscina esterna di 7.000 m².
Oltre alla produzione cinematografica, Cinecittà è impegnata nella tutela e valorizzazione del patrimonio audiovisivo italiano attraverso l’Archivio Luce, che conserva oltre 77.000 filmati e più di 5 milioni di fotografie, patrimonio iscritto nel registro “Memory of the World” dell’UNESCO.
Dal 2021 l’azienda ha assunto la forma di società per azioni, con la missione di consolidare il proprio ruolo di centro strategico per il cinema e l’audiovisivo italiano ed europeo.
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