Falchi, gufi reali, barbagianni a Vasto: un divertente evento per grandi e bambini

A Vasto, in Abruzzo, e precisamente in Piazza Rossetti, c’è stato un evento particolare dedicato al mondo degli animali. I falconieri di Sulmona hanno messo a disposizione dei cittadini vastesi e dei turisti, la loro professionalità e conoscenza sul mondo dei rapaci.  Un evento molto gradito soprattutto dai bambini che in massa si sono catapultati sul barbagianni che era l’unico uccello che poteva essere accarezzato.

Il Barbagianni a mò di peluche

Il barbagianni ha confermato con il suo essere mite e tranquillo, di essere abituato all’uomo e alle carezze dei bambini. Si può dire che è stato per almeno un’ora sul braccio di un’addestratrice a farsi accarezzare e coccolare da moltissimi bambini che hanno gradito molto la cosa. Sembrava quasi un peluche… non si è lamentato per niente ed è stato fermo ed attento alle carezze ricevute. Fantastico!

La maestosità del Gufo Reale

Sono rimasta meravigliata ed incuriosita dal Gufo Reale. Dal vivo è veramente grande, maestoso, bellissimo. Con il suo collo roteante a 360° e i suoi occhioni giallo/arancio osservava il suo pubblico quasi spaventato, ma comunque al sicuro sul braccio del suo padrone. Il falconiere ci ha spiegato che il gufo reale è il rapace notturno più grande d’Europa ed ha, infatti, gli artigli grandissimi; è dotato di una vista molto acuta grazie ai suoi occhioni grandi ed intensi. Come vedete dalla foto sembra che quasi si è messo in posa per la foto :). Nel video potete vedere i suoi movimenti e potete ammirare la sua bellezza.

Il Gufo Reale con i Falconieri di Sulmona a Vasto

Da apprezzare l’amore e la professionalità di questi allevatori e addestratori di rapaci di Sulmona che sono stati attenti a dare precise indicazioni agli spettatori su come comportarsi per non spaventare i simpatici animali.

Esibizione dei falchi reali

Dotati di specifiche attrezzature hanno lasciato esibire i falchi in esibizioni di caccia con un divertente gioco (potete vederlo nel video). Cosa simpatica è stata che ogni falco aveva un nome e di come rispondevano entusiasti ai segnali dei padroni.

Falco

Dopo il segnale del padrone, il falco partiva in voli fin sui tetti dei palazzi storici di Vasto per poi tornare e riuscire a prendere un oggetto attaccato al di sopra di una specie di canna. Una specie di gioco, di esercitazione. Dopo vari giri e giri, a volte arrivavano all’altezza della platea sfiorando anche la mia testa, sono riusciti tutti a prendere la preda e ricevere il compenso: un pò di pappa. Addirittura nell’ultima esibizione c’era una specie di falco che volava all’altezza del sole per non far vedere dove si trovava e stancatosi di volare, è sceso al centro di Piazza Rossetti per poi, con i suoi artigli, prendere l’oggetto del gioco che poco prima il padrone gli ha lanciato.

Un bellissimo evento per conoscere da vicino i simpatici rapaci e i sistemi di allevamento ed addestramento di questi professionisti del settore.

Comments

comments